Infortunistica stradale

Infortunistica stradale: cos’è e di cosa si occupa

Una guida distratta o indecisa, il mancato rispetto della precedenza o del semaforo rosso e la velocità troppo elevata sono le cause più comuni di incidente stradale. Anche se negli ultimi anni il numero di persone e di veicoli coinvolti in un sinistro stradale è in calo, quelle degli incidenti automobilistici restano comunque cifre spropositate e, per contro, sono in aumento il numero di incidenti mortali.

A prescindere dalla gravità dell’incidente, ogni anno sono moltissime le persone costrette ad affrontare un procedimento di risarcimento danni a seguito di un sinistro, che nella maggior parte dei casi è a dir poco nebuloso e iper-burocratico. Tempi d’attesa lunghissimi, richieste assurde di documentazioni, accertamenti, call center che non rispondono e quella frustrante sensazione che il liquidatore della Compagnia assicurativa si stia prendendo gioco di te non riconoscendoti tutti i corrispettivi a cui avresti diritto. Rivolgersi a uno studio serio d’infortunistica stradale non è una opzione: è una necessità!

L’infortunistica stradale rappresenta la disciplina di cui si necessita per guidare il danneggiato nel lungo e faticoso percorso burocratico che lo porterà sano e salvo al ristoro nel minor tempo possibile di tutti i pregiudizi patiti a causa del sinistro in cui è stato coinvolto. In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza su quali sono i casi in cui è consigliato rivolgersi a uno studio abilitato, quali sono gli errori da evitare e quando è più opportuno muoversi.

Competenze necessarie per l’Infortunistica Stradale

Quando si tratta di relazionarsi e imbastire le trattative del sinistro con la Compagnia di Assicurazione, ciò che conta è la qualità delle azioni di accertamento e di ricostruzione dell’incidente stradale al fine di comprenderne precisamente la dinamica e il valore del danno alla luce delle normative sempre in evoluzione e dei più accreditati orientamenti giurisprudenziali. Questo significa che per ottenere un congruo risarcimento del danno subito a seguito di incidente stradale, è sempre più fondamentale analizzare l’evento infortunistico sotto diversi profili, ad esempio:

  • La ricostruzione cinematica del sinistro;
  • La valutazione delle responsabilità;
  • La stima del danno;
  • La raccolta delle eventuali testimonianze oculari;
  • La raccolta delle prove medico-legali;

Pertanto è bene tenere in considerazione che non basta una conoscenza superficiale della materia per poter essere in grado di trattarla.

A causa di normative giuridiche in continua evoluzione e di un sempre più stringente ostracismo da parte delle Compagnie assicurative, diventa via via più difficile per chi subisce un incidente stradale riuscire a districarsi tra aspetti tecnici e procedurali, oltre che avere la certezza che il tutto sia gestito secondo le giuste regole e nel rispetto dei tempi richiesti. Per rispondere a queste esigenze da diversi anni ormai si è diffusa in Italia e in diversi paesi europei la cultura dell’Infortunistica stradale.

Quali sono i tempi per ottenere il risarcimento?

La liquidazione stragiudiziale del danno è subordinata alla verifica di alcuni dati (dinamica del sinistro, prova dei danni e quantificazione del perito, prova dei danni fisici e quantificazione del medico legale). Il processo di acquisizione di questi elementi comporta significative variazioni della tempistica potendosi così passare da poche settimane a molti mesi. In particolare, nel caso in cui vi siano dei feriti è necessario attendere la completa guarigione prima di ritenere chiusa la pratica; se siano intervenute le Autorità, inoltre, devono trascorrere i tempi tecnici prima di poter ottenere il verbale di accertamento (da 90 a 120 giorni).

Quando rivolgersi a uno studio legale che si occupa di infortunistica stradale?

L’Avv. Natascia Carignani interviene per accorciare notevolmente i tempi del risarcimento da parte delle agenzie di assicurazione, si occupa della corretta compilazione della pratica, è di supporto fondamentale qualora ci siano delle contestazioni riguardo le responsabilità del sinistro, in caso di sinistri all’estero o con veicoli esteri, o in presenza di passeggeri tra i feriti. Con l’intervento dei medici legali inoltre, si riesce ad assicurare la totale copertura delle spese mediche e il doveroso risarcimento dei danni fisici subiti. Affidare la gestione della propria pratica di risarcimento danni da sinistro stradale a uno studio di professionisti per tutte le ragioni dette finora è sempre la decisione più ragionevole.

Avvocato Natascia Carignani